Bambini d'estateI bambini d’estate sono la sabbia che si appiccica alla pancia e alla faccia dove hai appena messo la crema solare. I bambini d’estate sono le gambe tempestate di punture di zanzare e graffi e sbucciature.

I bambini d’estate sono focacce mangiate con le mani sporche di terra e di sabbia. Sono il gelato intorno alla bocca che si asciuga subito e resta lì finché non hanno finito di giocare.


I bambini d’estate sono ore infinite passate a divertirsi solo con un secchiello pieno di acqua e sabbia. I bambini d’estate sono attimi lunghissimi in cui spingono lo sguardo lungo l’orizzonte del mare o verso l’aquilone che vola nel cielo.
I bambini d’estate sono pomeriggi caldi passati a dormire in mutande. Sono pannolini che camminano traballanti per casa o culetti nudi che corrono verso il vasino.

I bambini d’estate sono un odore un po’ dolce e un po’ salato che sa di panino alla mortadella, di sudore, di vento e di salsedine. Sono il succo dell’anguria che cola dalle mani ai polsi e dai polsi ai gomiti.

I bambini d’estate sono i piedini sudati nei sandali che lasciano impronte sui pavimenti quando li lasci nudi. I bambini d’estate sono risate e corse a perdifiato fino alle 11 di sera. Sono docce e bagni quotidiani, a volte disperati, a volte amati, sempre tremendamente teneri quando finiscono nell’abbraccio di un asciugamano che li copre dalla testa ai piedi.

I bambini d’estate sono ore passate a giocare con bimbi sconosciuti che diventano subito gli amici del cuore. I bambini d’estate parlano inglese, tedesco, russo, francese.

I bambini d’estate sono i vestitini a pois e i pantaloncini con il risvoltino sopra il ginocchio. I bambini d’estate sono le magliette di ricambio, le bottigliette di acqua fresca e la lozione antizanzare nelle borse delle mamme. I bambini d’estate sono i cartoni animati delle due del pomeriggio perché fuori fa troppo caldo per giocare.

I bambini d’estate sono infinitamente belli da guardare perché sono la lezione più autentica di come imparare a godersi il qui e ora il più a fondo possibile.

I bambini d’estate.
CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterEmail this to someone
Tags:         

Un pensiero su “I bambini d’estate.

  • 2 agosto 2017 alle 14:12
    Permalink

    forse uno dei pezzi più belli di tutto il blog….

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.